STATUTO

dell’Associazione ARTE SOLIDALE - Ar.So.

 

DENOMINAZIONE  -  SEDE  -  SCOPO

 

Art.1.  –  E’ costituita l’associazione “Arte Solidale – Ar.So. ”

 

Art.2. – La sede dell’associazione viene provvisoriamente fissata in Sacile, Viale Zancanaro n.4, presso la sede dell’Associazione Pro Sacile, ivi corrente.

 

Art.3 – L’associazione non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di utilità sociale attraverso la promozione insieme dell’arte e della solidarietà. Gli scopi dell’associazione comprendono lo svolgimento di attività in campo culturale ed artistico quali: esposizioni, manifestazioni, in generale azioni di valorizzazione e fruizione di opere d’arte visiva, loro comodato d’uso e donazione per devolvere risorse economiche e informative verso progetti ed azioni umanitarie. Per umanitarie s’intendono azioni di concreto aiuto ed azioni di promozione ed educazione all’aiuto, alla non violenza, al rispetto della vita e dei  diritti umani fondamentali.

A tal fine l’associazione svolge solo attività direttamente connesse a quelle istituzionali, o azioni ‘accessorie’ in quanto integrative di quelle istituzionali, di valorizzazione dell’arte e della solidarietà favorendo il coinvolgimento di persone, Enti o Istituzioni, pubbliche o private, che condividano le iniziative proposte.  

A tal fine inoltre  l’associazione si propone di valorizzare le opere d’arte visiva non solo attraverso le vie tradizionali di fruizione, comodato d’uso e donazione di opere, ma anche, peculiarmente, attraverso la solidarietà stessa, cioè fissando per Statuto quanto segue: che a conclusione di ogni iniziativa espositiva intrapresa (come ad ogni donazione), alcune delle opere (esposte o donate) divengano ciascuna comproprietà ideale di tutti i soci, e che in seguito esse non siano mai poste in vendita, se non eccezionalmente,  per decisione e facoltà unica del donatore originario, sia questi l’Autore dell’opera in eccezione o altra Persona o Ente che l'abbia donata ed abbia accettato di associarsi.

 

 

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

 

Art.4. – il patrimonio è costituito:

 

a) dai beni mobili, immobili e dalle opere d’arte che diverranno comproprietà dell’Associazione;

b) da eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenze di bilancio;

c) da eventuali donazioni e lasciti.

 

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

a) dalle quote sociali;

b) dal ricavato derivante da organizzazione di esposizioni, manifestazioni, iniziative o derivante eventualmente dalla partecipazione alle stesse;

c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale coerentemente con gli scopi del presente statuto.

 

Art.5. -  L’  esercizio finanziario chiude al 31.12. di ogni anno ed entro 30 giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio il bilancio consuntivo ed entro lo stesso termine il bilancio preventivo del successivo esercizio.

 

SOCI

 

Art.6. –  Sono soci o associati gli Enti o le Persone la cui domanda di ammissione venga accettata dal Consiglio e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio. Gli associati che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30.10. del c.a. saranno  considerati soci anche per l’anno successivo in obbligo al versamento della quota annuale di associazione.

 

Sono soci fondatori i signori Augusto Balliana, ... Umberto Carcò, Franco Galanti, Claudio Modolo, Alberto Gasparotto  ...

 

Sono soci ordinari tutti Coloro che condividendo gli scopi sociali aderiscano sottoscrivendo la quota annua di iscrizione.

Sono soci sostenitori tutte le Persone fisiche o giuridiche che condividendo gli scopi sociali abbiano donato opere d’arte visiva, oppure offerto spazi espositivi e/o finanziamenti per la realizzazione di progetti promossi dall’associazione.

 

Sono soci via web ovvero tramite Internet, tutti coloro che pur vivendo lontano dal Friuli, condividano gli scopi sociali, sottoscrivano la quota annua di iscrizione, ed insieme accettino di fruire, almeno per i primi 3 anni, soltanto dei diritti di fruizione delle opere e di tutte le informazioni ottenibili attraverso il web, rinunciando ad altri diritti societari; ciò posto non essendo in grado l'associazione di consegnare fisicamente opera in comproprietà in qualsiasi parte del mondo, ma solamente nel nord-centro Italia.

 

Sono soci onorari Persone che condividano gli scopi associativi, il cui nome, proposto da un socio, approvato dal Presidente e dall’unanimità dell’Assemblea, per eccezionali meriti umanitari e sociali e/o creativi ed artistici, onori l’associazione. Il socio onorario non è tenuto a versare quote associative nè a presenziare, ma solo a raccogliere l’invito ad esser socio onorario; la qualifica viene confermata di anno in anno.

 

Tutti gli artisti e tutte le persone fisiche o giuridiche che vogliano donare opere senza associarsi, oppure partecipare ad esposizioni, temporanee o permanenti, senza aderire all’associazione, potranno comunque farlo previo accordo, in armonia con i progetti gli scopi sociali e le singole iniziative, in qualità di “Ospiti”.

 

 

Art.7. – I soci avranno il diritto di frequentare i locali sociali, di accedere ivi a tutte le informazioni, ai documenti, ai progetti ed alle azioni gestite dall’Associazione; avranno inoltre diritto purché accordandosi fraternamente, per periodi di tempo variabili, versando quote proporzionali o svolgendo incarichi sociali da concordare per l'anno corente, ovunque possibile concordato e desiderato, all’esposizione e fruizione di opere d'arte visiva patrimonio della società (con l'eccezione descritta all’art.6);

 

      

AMMINISTRAZIONE

 

Art.9. – L’associazione è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto di cinque membri, eletti dall’Assemblea degli associati per la durata di tre anni.  In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione, chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.

 

Art.10. – Il Consiglio   nomina al proprio interno un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario,  ove a tali nomine non abbia provveduto l’Assemblea degli associati. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio.

 

Art.11. – Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno, per deliberare rispettivamente in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all’ammontare della quota sociale. Per la validità delle deliberazioni  occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente e in sua assenza dal Vicepresidente; in assenza di entrambi da uno dei membri del Consiglio o da un socio previamente delegato a ciò dal Presidente o in sua assenza dal Vicepresidente.

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto su apposito file il relativo verbale, siglato dal redattore e da Presidente, Segretario o altro membro del Consiglio.

 

Art.12. – Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione, senza limitazioni; procede alla compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi ed alla loro presentazione all’assemblea, alla nomina eventuale di dipendenti ed impiegati determinandone la retribuzione e stabilisce regolamenti interni associativi.

 

Art.13. -  Il Presidente - in sua assenza il Vicepresidente - rappresenta legalmente l’associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio; cura l’esecuzione delle delibere dell’assemblea e del Consiglio, salvo  ratifica da parte di questo alla prima riunione.

 

 

ASSEMBLEA

 

Art.14. – I soci sono convocati in Assemblea dal consiglio almeno una volta l’anno entro il mese di maggio via web o mediante comunicazione scritta a ciascun associato, almeno 10 giorni prima di quello fissato.  L’Assemblea deve inoltre essere convocata su domanda motivata e sottoscritta da almeno un decimo degli associati, a norma  dell’art.20 C.C.

 

Art.15. – L’Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e le direttive generali dell’associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio ed il Collegio, sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto, e su quant’altro ad essa demandato per legge o per statuto.

 

Art.16. – Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti gli associati in regola nel pagamento della quota annua di associazione. I soci possono farsi rappresentare da altri associati anche se membri del consiglio, salvo, in questo caso, per l’approvazione di bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità di consiglieri.

 

Art.17. – L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente; in assenza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente, cui spetta: controllare la regolarità delle deleghe, il diritto di intervento in Assemblea, la redazione di un verbale della riunione assembleare.

 

Art.18. – Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall’art.21 C.C.

 

 

COLLEGIO DEI REVISORI

 

Art.19. – La gestione dell'associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da 3 membri, eletti dall’assemblea dei soci. I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa, l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo.

Il Collegio dei Revisori  resta in carica per 3 anni.

 

 

CONTROVERSIE

 

Art.20. – Tutte le eventuali controversie sociali tra associati, e quelle eventuali tra questi e l’associazione o suoi Organi saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un Collegio ‘ad hoc’ di 3 soci da nominarsi nell'eventualità da parte dell’assemblea; essi giudicheranno senza formalità di procedura, il loro lodo sarà inappellabile.

SCIOGLIMENTO

 

Art.21. – Lo  scioglimento dell’associazione è deliberato ai sensi dell’ultimo comma dell’art.21.C.C. dall’assemblea, la quale provvederà nel caso alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio, rispettando i seguenti due principi: che le opere d’arte visiva patrimonio della società al momento dello scioglimento, siano devolute preferenzialmente a Persone fisiche o giuridiche che condividano gli scopi del presente statuto e ne proseguano il cammino; e che, in caso di scioglimento, comunque si devolvano mediante asta/e, aperte al pubblico, ultimi ricavati in beneficienza.